Modelli
Tre modelli di sollecito. Nessuna minaccia.
Sono i testi da cui parte PagaCerto quando manda un sollecito per conto di chi lo usa, non esempi scritti per questa pagina. Copiali e usali come sono: valgono anche senza di noi.
Tre testi diversi. Le stesse tre regole.
- L'oggetto non dice «sollecito»
- Porta il numero della fattura e basta. La mail arriva spesso in una casella condivisa, e chi la apre non è sempre chi non ha pagato.
- Niente interessi, avvocati, tribunali
- Non perché non esistano: perché dentro un promemoria sono una minaccia, e a un cliente che vuoi tenere non si minaccia. Se il credito è arrivato a quel punto serve un professionista, non una mail.
- Una riga ti evita la figuraccia
- «Se il pagamento è già stato disposto, la preghiamo di non considerare questo messaggio.» Il bonifico di ieri e la tua mail di stamattina si incrociano più spesso di quanto sembri. Nel testo fermo la stessa riga chiede una conferma invece di scusarsi.
Tre toni. Uno per ogni momento.
Non sono tre alternative fra cui scegliere: sono tre momenti dello stesso credito, e si mandano in quest'ordine. Nomi e cifre sono inventati — lo Studio Bianchi, la fattura n. 2026/128, la firma di Elena Rossi. Sostituiscili con i tuoi.
Cortese
Pochi giorni dopo la scadenza, la prima volta. Non chiede il pagamento: ricorda la fattura e si offre di rimandarla, che è il motivo più banale per cui non è stata pagata.
Oggetto
Fattura n. 2026/128
Gentile Marco Bianchi, le scriviamo in merito alla fattura n. 2026/128, scaduta il 12 giugno 2026: € 1.240,00. Probabilmente si tratta di una dimenticanza. Se il pagamento è già stato disposto, la preghiamo di non considerare questo messaggio. In caso contrario le saremmo grati di provvedere nei prossimi giorni. Se le serve una copia della fattura, siamo a disposizione. Cordiali saluti, Elena Rossi
Professionale
Una decina di giorni dopo, se il primo non ha avuto risposta. Elenca tutte le fatture aperte, dice il totale e chiede una data — o un problema, se c'è.
Oggetto
Fatture n. 2026/128, 2026/141
Gentile Marco Bianchi, non risulta ancora incassato l'importo di € 2.100,50 relativo alle fatture: - n. 2026/128, scaduta il 12 giugno 2026: € 1.240,00 - n. 2026/141, scaduta il 3 luglio 2026: € 860,50 Le abbiamo già scritto in proposito. Le chiediamo di confermarci la data in cui verrà effettuato il pagamento, o di segnalarci eventuali problemi sulle fatture. Se il pagamento è già stato disposto, la preghiamo di non considerare questo messaggio. Cordiali saluti, Elena Rossi
Fermo
L'ultimo prima di decidere che fare. Chiede una data certa e dichiara che senza risposta valuterai i passi successivi. È l'unica riga sul dopo che questi testi si permettono, ed è sempre la stessa.
Oggetto
Fatture n. 2026/128, 2026/141
Gentile Marco Bianchi, nonostante i precedenti solleciti, risultano ancora aperte le fatture: - n. 2026/128, scaduta il 12 giugno 2026: € 1.240,00 - n. 2026/141, scaduta il 3 luglio 2026: € 860,50 L'importo complessivo è di € 2.100,50. Le chiediamo di provvedere al pagamento, o di comunicarci una data certa; in mancanza di riscontro entro 7 giorni valuteremo i passi successivi. Se il pagamento è già stato disposto, la preghiamo di darcene conferma. Distinti saluti, Elena Rossi
Copiarli è facile. Ricordarsene ogni volta, no.
Il primo sollecito lo scrivi in cinque minuti. Poi c'è il secondo, e il terzo, e tenere il conto di chi nel frattempo ha pagato. PagaCerto lo fa al posto tuo e ti mostra che cosa parte, a chi e quando, prima che parta. Il piano Free non scade e non chiede una carta: 5 fatture scadute alla volta.